Cia della Sicilia: si apre una fase nuova. Obiettivi primari la difesa dei redditi degli agricoltori e la valorizzazione del lavoro agricolo

Si è svolta a Palermo la Giunta regionale della confederazione. Ai lavori ha partecipato il presidente nazionale Giuseppe Politi. Auguri a Fabio Moschella, nominato assessore al comune di Siracusa che, per incompatibilità statutaria, lascia la carica di presidente. Avviato l’iter per l’elezione del nuovo presidente.

La Cia della Sicilia si appresta a vivere una fase nuova, sempre più proiettata nella sua azione di tutela dei redditi degli agricoltori e di valorizzazione dell’attività agricola sul mercato e nelle filiere. La Giunta regionale, che si è riunita ieri a Palermo alla presenza del presidente nazionale Giuseppe Politi e del direttore nazionale Rossana Zambelli, ha fatto un’ampia disamina dell’attuale situazione della realtà agricola regionale che presenta non poche difficoltà e problemi che -è stato rilevato- occorre affrontare con la massima incisività per dare risposte certe ed esaurienti ai produttori.

Nel corso della Giunta è stato preso atto della nomina ad assessore allo Sviluppo economico, attività produttive, bandi europei, agricoltura e pesca del Comune di Siracusa di Fabio Moschella, presidente della Cia Sicilia e vicepresidente nazionale della Confederazione. Nomina che, per lo Statuto dell’Organizzazione, è incompatibile con le cariche confederali, dalle quali, quindi, decade.

La Giunta regionale ha formulato a Fabio Moschella gli auguri più sinceri per il suo nuovo importante incarico.

Durante la riunione è stato, dunque, dato avvio alle procedure per l’elezione del nuovo presidente della Cia Sicilia. Alla fine del mese di luglio si terrà la Direzione regionale che dovrebbe procedere alla nomina, tra i vicepresidenti, di un vicario che dovrà gestire la fase pre-assembleare e l’Assemblea chiamata a compiere le dovute scelte.

Ovviamente, in questo importante momento la Cia Sicilia è impegnata in un forte gioco di squadra per cercare di affrontare le questioni che caratterizzano l’agricoltura regionale, anche in relazione alla recente riforma della Politica agricola comune e delle sue ricadute sul mondo agricolo italiano. Da qui l’esigenza di intensificare l’iniziativa, anche attraverso incontri e convegni, per difendere e valorizzare gli imprenditori agricoli, sempre alle prese con molti ostacoli che frenano sviluppo e competitività.

“Sono certo – ha detto il presidente nazionale Politi – che la Cia Sicilia saprà affrontare le nuove e complesse sfide con grande energia e senso di responsabilità. Gli obiettivi da raggiungere sono fondamentali e, dunque, vanno perseguiti con la determinazione. Ancora una volta saremo a fianco degli agricoltori nel rispetto di una mission che ha visto la nostra Confederazione sempre mobilitata e attenta alle esigenze dei produttori e delle loro aziende”.