La Cia Sicilia in prima linea per la Igp Sicilia. Svolta la pubblica audizione per il suo riconoscimento. Il Ministero registra una ampia condivisione del disciplinare di produzione. A breve la registrazione provvisoria.

Si è svolta ieri a Palermo la pubblica audizione di tutta la filiera olivicola siciliana voluta dal Ministero delle politiche agricole. Questo è stato l’ultimo passaggio previsto dall’iter di riconoscimento della Indicazione Geografica Tipica “Sicilia” dell’olio extravergine, prima della pubblicazione in gazzetta ufficiale. Durante i lavori, svolti alla presenza del presidente del comitato promotore, Maurizio Lunetta della Cia Sicilia e dell’assessore alle risorse agricole Ezechia Reale, i funzionari del Ministero hanno registrato una ampia condivisione dei contenuti del disciplinare di produzione,
“La Igp farà uscire olio extra vergine siciliano dall’anonimato dice Maurizio Lunetta – presidente del Comitato promotore della Igp Sicilia.” La Igp regionale – continua Lunetta – potrà imprimere una svolta decisiva all’intera filiera produttiva, restituendo quel valore ai produttori e all’intera filiera che oggi molto spesso non rimane in Sicilia.
“Siamo orgogliosi e soddisfatti – dice Rosa Giovanna Castagna presidente della Cia Sicilia – che il progetto di riconoscimento della Igp Sicilia dell’olio, voluto dalla nostra confederazione, sia in dirittura di arrivo grazie al lavoro di guida svolto dalla Cia siciliana.