Le imprese agricole siciliane senza un “Governo”, rischio chiusura e fallimenti.

10806244_10204481300328713_1248470114730524718_nIl 16 Ottobre scorso Rosa Giovanna Castagna, presidente regionale della CIA e coordinatrice di Agrinsieme Sicilia ha scritto all’assessore agricoltura Rosa Barresi per le scadenze del vecchio Piano di Sviluppo Rurale. “In riferimento ai progetti del PSR 2015, considerate le notevoli difficoltà riscontrate dalle aziende nell’ottenimento di credito da parte degli istituti bancari, – scrive la Castagna- considerati in molti casi i tempi brevissimi tra la concessione dell’anticipo e la scadenza dei progetti, considerato altresì l’elevato numero di aziende ancora oggi in estrema e preoccupante difficoltà, anche al fine di scongiurare la chiusura di numerose aziende, si chiede la possibilità di ottenere la concessione di una proroga o, in ultima analisi, la possibilità di ottenere il finanziamento per quanto rendicontato al 15/11/2015 escludendo dalla concessione del provvedimento vincoli funzionali.
12065711_1713142045581673_670900285618282425_nNaturalmente tutto tace.
“E mentre il mare del presidente continua a erodere la costa, il mondo va avanti senza alcuna certezza. – continuala Castagna- Così gli assessori “sono e non sono” assessori, ma non si può condividere: signor Presidente le imprese intanto arrancano, le scadenze arrivano e qualcuno consegna mestamente le chiavi e le partite iva.
I partiti cercano e trovano le intese, i problemi continuano a soffocare le imprese.