PSR Sicilia 2014/2020 – Sottomisura 6.1 Insediamento dei Giovani Agricoltori (Ex Misura 112) Premio da 40.000 € per ogni Giovane Agricoltore

L’intento del presente articolo è quello di sintetizzare alcuni aspetti che riguardano la Sottomisura 6.1 del nuovo PSR Sicilia riportando quanto descritto nella bozza del 22/07/2014 pubblicata dal Dipartimento Regionale Agricoltura – Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea – Regione Siciliana.
Pertanto quanto descritto dal presente lavoro potrà subire alcune modifiche prima della pubblicazione nella GURS del bando e delle disposizioni attuative.

La Sottomisura 6.1 fornisce un sostegno finanziario di 40.000 € ai Giovani Agricoltori che avviano un impresa per la prima volta.

Per “Giovane Agricoltore”, secondo la definizione dell’art. 2, par. 1, lettera “n” del Reg. (UE) n. 1305/2013, si intende una persona di età non superiore ai 40 anni al momento della presentazione della domanda che possiede adeguate qualifiche e competenze professionali e che si insedia per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo dell’azienda.
Il sostegno si applica nell’ambito del “Pacchetto Giovani Agricoltori”; dunque ai fini dell’accesso ai benefici la nuova azienda agricola dovrà accedere obbligatoriamente ad almeno un’altra sottomisura del nuovo PSR tra le seguenti:
 4.1 – Sostegno agli investimenti nelle aziende agricole;
 4.2 – Sostegno agli investimenti nel settore della trasformazione / commercializzazione e/o lo sviluppo di prodotti agricoli;
 6.4 – Sostegno agli investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività non agricole;
 16.2 – Sostegno a progetti pilota, e per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie;
 16.3 – Cooperazione tra gli operatori nell’organizzazione di processi di lavoro comuni e la condivisione strutture e risorse, e per lo sviluppo del marketing turistico;
 16.4 – Sostegno alla cooperazione orizzontale e verticale tra gli attori della catena di approvvigionamento per il mercato; creazione e sviluppo di filiere corte e locali, e per la promozione di attività in un contesto locale in materia di sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali;
 16.9. – Sostegno alla diversificazione delle attività agricole in attività di assistenza sanitaria, integrazione sociale, agricoltura sostenuta dalla comunità e l’educazione per l’ambiente e il cibo.
Si tratta di una modalità di intervento simile a quella già attuata nel PSR Sicilia 2007-2013 con il Pacchetto Giovani: rispetto al passato, il saldo dell’aiuto dipenderà dal raggiungimento degli obiettivi identificabili nel piano aziendale.
Tipo di sostegno
Il finanziamento è concesso sotto forma di un contributo in conto capitale.
L’aiuto che potrà essere versato in almeno due rate per un periodo massimo di cinque anni, sarà subordinato alla corretta attuazione del piano aziendale.
L’importo dell’aiuto è pari a 40.000 € per ogni Giovane Agricoltore.
Beneficiari
Il sostegno è concesso ai giovani agricoltori come definiti all’Art. 2, par. 1, lettera “n” del Reg. (UE) n. 1305/2013. Tutti gli elementi della definizione di Giovane Agricoltore del Reg. 1305/2013 devono essere soddisfatti al momento della presentazione della domanda. Tuttavia, un periodo di proroga, non superiore a 36 mesi dalla data della decisione individuale di concessione del sostegno, può essere consentito al fine di adeguarsi alle disposizioni del Reg. (UE) n. 1305/2013.
Condizioni di eleggibilità
L’aiuto è subordinato alla presentazione di un adeguato piano aziendale. Il piano aziendale deve descrivere chiaramente:
• la situazione iniziale dell’azienda agricola;
• le tappe e gli obiettivi per lo sviluppo delle attività dell’azienda agricola;
• i dettagli delle azioni necessarie per lo sviluppo delle attività dell’azienda agricola, come gli investimenti, la formazione, la consulenza.
L’attuazione del piano aziendale deve iniziare entro nove mesi dalla data della decisione con cui si concede l’aiuto. Il piano aziendale, attraverso una analisi dell’insieme dei fattori e delle attività che caratterizzano l’impresa agricola, insieme alle informazioni sullo stato patrimoniale dell’azienda, del suo conto economico e degli indici di efficienza economica, dovrà consentire di valutare il miglioramento del rendimento globale dell’impresa post-investimento. Detta analisi, terrà conto di appropriati indicatori tecnico-finanziari, i quali saranno utilizzati per la valutazione dell’intervento programmato, anche ai fini della determinazione della sua ammissibilità.
Le soglie minima e massima per l’ammissibilità delle aziende agricole al sostegno saranno determinate, come nella vecchia programmazione, mediante le Unità di Dimensione Economica (UDE): la soglia minima sarà di almeno 5 UDE nelle isole minori, nelle zone con svantaggi e montane e nelle aree Natura 2000, e di 8 UDE nelle altre zone, mentre la massima sarà di 100 UDE in tutti i casi.
Criteri di selezione utilizzati per selezionare le domande
Le domande verranno selezionate sulla base dei seguenti criteri si selezione:
 Qualificazione del soggetto proponente;
 Requisiti del progetto;
 Caratteristiche dell’azienda;
 Qualità e coerenza del piano aziendale;
 Elementi qualificanti le azioni di formazione.
Il presente articolo è stato redatto dal Dott. in Agroingegneria Giuseppe Garlisi, operatore Cia della provincia di Palermo e responsabile per la zona di Valledolmo.