Il blocco della campagna irrigua mette a repentaglio frutta e ortaggi nel Palermitano. Domattina a Partinico manifestazione degli agricoltori indetta dalla Cia con l’adesione dei sindaci del comprensorio agricolo.
Colture di frutta e ortaggi a rischio nel Palermitano. La campagna irrigua non ha ancora preso il via e gli agricoltori sono esasperati. Per domattina a Partinico la Cia provinciale di Palermo ha organizzato una manifestazione di protesta con concentramento a Piazza Municipio alle ore 9,30 a cui hanno aderito i sindaci dell’intero comprensorio agricolo. “Si tratta dell’ennesima protesta, dopo quella di Sciara di venerdì scorso – ricorda Salvatore Inghilleri, presidente della Cia di Palermo – in cui si mettono in evidenza le gravi mancanze dei consorzi di bonifica le cui gestioni commissariali, che si protraggono ormai da un quindicennio, non riescono a programmare per tempo nemmeno gli interventi di manutenzione ordinaria”. “L’agricoltura – prosegue Inghilleri – è un’attività economica che non si concilia con l’improvvisazione e nel caso delle colture irrigue occorre garantire la fornitura certa e costante. Se l’acqua non manca, le infrastrutture devono essere funzionanti per tempo. I guasti alle condotte che finora hanno bloccato l’inizio della campagna irrigua non sono una novità di questi giorni: se ne conosce l’entità da mesi e si potevano programmare per tempo gli interventi di manutenzione senza ricorrere alle procedure d’urgenza”. La mobilitazione di domani segue quella di qualche giorno fa a Sciara e quelle delle scorse settimane nel Catanese, dove, dopo le numerose e accese proteste degli agricoltori proprio oggi la campagna irrigua ha finalmente preso il via. “La Cia – dichiara Carmelo Gurrieri, presidente della Cia siciliana - continua nella sua azione di denuncia e di mobilitazione per affrontare le emergenze ma anche per superare la precarietà della gestione e giungere alla riforma dei consorzi di bonifica con la relativa democratizzazione degli organi amministrativi”.