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Sprechi consorzi bonifica |
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Scritto da Administrator
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marted́ 20 luglio 2010 |
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Le campagne lasciate a secco nonostante il sempre più costoso, faraonico e inefficiente sistema dei consorzi di bonifica. Oltre 120 milioni di Euro, più di 2500 tra operai e dipendenti per irrigare appena 65 mila ettari. Domani, mercoledì 21 luglio, ore 10,30 conferenza stampa della CIA per denunciare il totale fallimento del sistema consortile siciliano dopo quasi un ventennio di gestione commissariale.
Il sistema degli 11 consorzi di bonifica siciliani, è il caso di dirlo, fa acqua da tutte le parti, ma l’acqua, appunto, non arriva purtroppo nelle campagne. Costa una cifre abnorme: oltre 120 milioni di Euro. Ed ha un organico elefantiaco: oltre 2500 tra dipendenti e operai. A questo si aggiunge anche una montagna di debiti che superano i 65 milioni di Euro. Ma tutte queste spese non bastano ad evitare la sete all’agricoltura siciliana dove sono saltate campagne di produzione e le coltivazioni arboree allo stremo, mettendo in luce le disfunzioni amministrative e il cattivo governo della bonifica in Sicilia. Malgrado le mobilitazioni degli agricoltori promosse dalla Cia nelle settimane scorse, pochi sono i risultati ottenuti e tante le inadempienze emerse che rischiano di esasperare il già pesante clima sociale in cui si trovano gli agricoltori siciliani a seguito della crisi produttiva, diventati ora ostaggio della politica e dell’amministrazione regionale. Nel corso della conferenza stampa indetta per mercoledì 21 luglio 2010, alle ore 10,30 presso la sede regionale della Cia di Via Remo Sandron 63 a Palermo, l’organizzazione professionale agricola siciliana illustrerà agli organi di informazione i dati che attestano il fallimento del sistema irriguo regionale, le ragioni che stanno alla base della richiesta di un radicale processo di riforma dello stesso e del ritorno alla gestione democratica dei consorzi di bonifica. Alla conferenza stampa parteciperanno alcuni sindaci che nelle settimane scorso hanno aderito alle manifestazioni di protesta del mondo agricolo e agricoltori provenienti dagli 11 bacini consortili. |
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Ultimo aggiornamento ( marted́ 20 luglio 2010 )
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