ASSICURAZIONI SUI RICAVI DI GRANO, CASTAGNA (CIA SICILIA): “STRUMENTO INNOVATIVO NELL’OTTICA DELLA DIFESA DEL REDDITO CHE POTREBBE ESSERE ESTESO A TUTTO IL COMPARTO AGRICOLO”

 

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“La cosiddetta polizza salva-grano, la prima assicurazione che tutela i redditi dei produttori, rappresenta uno strumento innovativo nell’ottica della difesa del reddito degli agricoltori del settore cerealicolo che potrebbe essere esteso anche a tutto il comparto agricolo”. Lo dichiara Rosa Giovanna Castagna presidente regionale di Cia – Agricoltori Italiani della Sicilia. “Una giusta risposta – sottolinea Castagna – contro la svalutazione di una filiera produttiva che rappresenta un patrimonio da difendere e rilanciare sia a livello nazionale che nel contesto regionale”. “Questa è una risposta concreta alla crisi che sta mettendo in ginocchio i produttori del grano

e per la gestione del rischio in un settore in grande difficoltà – conclude Castagna – che lo scorso anno ha registrato quotazioni in forte calo, senza poter nemmeno ammortizzare e recuperare i costi di produzione”.

MALTEMPO, CASTAGNA (CIA SICILIA): “UN DISASTRO LA MORSA DEL GELO CHE HA COLPITO L’AGRICOLTURA SICILIANA”. CHIESTO LO STATO DI CALAMITA’

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 “Cia Sicilia chiede lo stato di calamità per l’eccezionale ondata di maltempo che sta mettendo in ginocchio l’intero comparto agricolo e zootecnico della regione”. “In questi giorni si registrano gelate con gravi danni agli ortaggi, enormi danni e disagi per le numerose aziende zootecniche tra Nebrodi, Madonie e zone interne con impossibilità di raggiungere i siti aziendali, animali abbandonati a se stessi e, di contro, un’indennità compensativa che non arriva e, per i fortunati che l’hanno ricevuta, è dimezzata”. A dichiararlo è Rosa Giovanna Castagna presidente regionale di Cia Sicilia. “Anche se la valutazione dei danni è provvisoria – continua Castagna – si aspetta di comprendere meglio l’entità che, in alcuni casi, è di difficile valutazione per l’impossibilità di raggiungere alcune zone”. “Temo che il bilancio regionale del maltempo possa peggiorare – conclude Castagna – generando gravi danni economici per tutto il comparto agricolo e zootecnico. Per questo motivo bisogna intervenire in tempi brevi”.

ACCORDO CIA SICILIA E BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA PER GARANTIRE ALLE IMPRESE ASSOCIATE ASSISTENZA E SERVIZI PER L’ACCESSO AL CREDITO

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E’ stato siglato nei giorni scorsi a Palermo, presso la sede della Cia, un accordo operativo regionale tra la Confederazione Italiana Agricoltori della Sicilia e Banca Monte Paschi di Siena per garantire alle imprese associate assistenza e servizi per l’accesso al credito e prodotti finanziari competitivi. L’accordo sottoscritto da Rosa Giovanna Castagna presidente regionale di Cia Sicilia e dal responsabile area territoriale Sicilia e Calabria di Banca Mps Giovanni Maione prevede che le aziende agricole potranno finanziare gli investimenti per le proprie ristrutturazioni, l’innovazione tecnologica, l’adozione di interventi per migliorare la competitività delle aziende, l’acquisto di terreni e mezzi agricoli e la diversificazione produttiva.

“La firma dell’accordo avviene in un momento strategico per le imprese agricole siciliane in relazione ai bandi del Psr Sicilia – sottolinea Castagna. Infatti, il potere disporre di strumenti creditizi vantaggiosi metterà nelle migliori condizioni le nostre aziende associate di consolidarsi sul nostro territorio”.

All’accordo hanno già aderito le più importanti figure del mondo agroalimentare siciliano ed è ancora oggi l’unico strumento sottoscritto in Sicilia direttamente dal settore bancario riferito al PSR – Programma di Sviluppo Rurale Sicilia 2014-2020 a sostegno delle imprese del territorio.

L’iniziativa conferma la possibilità di istruire e valutare finanziamenti afferenti le pratiche presentate per godere dell’assegnazione dei benefici previsti dal PSR Sicilia 2014-2020 ancor prima della emissione dello specifico provvedimento di approvazione e assegnazione del contributo pubblico dell’Assessorato Agricoltura.

CASTAGNA (CIA SICILIA): “FATTORIE DIDATTICHE, IMPORTANTE OPPORTUNITA’ PER LO SVILUPPO E LA CRESCITA DELL’AZIENDA AGRICOLA”

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“Le fattorie didattiche rappresentano un’importante opportunità per lo sviluppo e la crescita dell’azienda agricola sempre più volta alla multifunzionalità. Oltre al valore reddituale va sottolineato il valore educativo di trasmissione di conoscenze tradizionali, indispensabile alle generazioni più giovani per riuscire a mettere a regime quel connubio tradizione-innovazione che oggi più che mai è necessario nelle aziende agricole”. Lo ha dichiarato Rosa Giovanna Castagna presidente regionale della Cia Sicilia nel corso del seminario “Psr e fattorie didattiche – opportunità per le donne in agricoltura” che si svolto oggi al Borghetto Europa di Catania.

MALTEMPO, DANNI IN AGRICOLTURA. CASTAGNA (CIA SICILIA): “SFRUTTARE I CONTRIBUTI EUROPEI A CHI STIPULA UN’ASSICURAZIONE CONTRO I DANNI”

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“Il violento nubifragio che si è abbattuto recentemente sulla Sicilia occidentale ha messo in ginocchio diverse aziende agricole, soprattutto nell’area di Agrigento, dove si sono verificate esondazioni di fiumi e torrenti, allagamenti e frane compromettendo anche la viabilità rurale nelle campagne”. Lo dichiara Rosa Giovanna Castagna, presidente regionale della Cia Sicilia. “Il fatto che il dissesto del territorio sia la causa principale dei danni all’agricoltura quando c’è maltempo – continua Castagna – deve indurre gli agricoltori a sfruttare i contributi europei erogati a chi stipula un’assicurazione contro i danni, visto che la Sicilia è la regione italiana che usa in modo irrisorio queste somme”. “Inoltre, è indispensabile – conclude Castagna – un’attenzione maggiore agli investimenti nei territori da parte della politica istituzionale che siano mirati ad un’azione preventiva”.

CAPORALATO, CASTAGNA (CIA SICILIA): “LA NUOVA LEGGE DI VITALE IMPORTANZA PER CONTRASTARE LO SFRUTTAMENTO IN AGRICOLTURA MA PREOCCUPA LA MANCANZA DI DISTINZIONE TRA REATI GRAVI E VIOLAZIONI FORMALI”

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Ascolta l’intervista alla Radio

“La legge contro il caporalato varata dalla Camera è senza alcun dubbio una legge di vitale importanza per contrastare e depotenziare il fenomeno dello sfruttamento in agricoltura e per salvaguardare anche la maggioranza delle aziende che operano nel settore agricolo e che sono sane, ma ciò che preoccupa molto è l’assoluta mancanza di distinzione tra i reati gravi e le violazioni della legislazione sui contratti di lavoro che possono anche essere di carattere formale. Il distinguo è delegato alla discrezionalità degli ispettori o del magistrato e questo non può che destare forte preoccupazione”. Lo dichiara Rosa Giovanna Castagna presidente regionale della Cia Sicilia. “La legge – sottolinea Castagna – prevede un inasprimento degli strumenti penali per i caporali, indennizzi per le vittime, rafforzamento della rete del lavoro agricolo di qualità e un piano di interventi per l’accoglienza dei lavoratori agricoli stagionali”. “Ora bisogna continuare su questa strada – conclude Castagna – combattendo lo sfruttamento sotto ogni profilo, a partire dal sottopagare i prodotti agricoli per una manciata di centesimi, monitorando costantemente tutta la filiera, dal campo alla tavola, per garantire che dietro tutti gli alimenti in vendita ci sia un itinerario di qualità che riguarda la salute e il lavoro nell’interesse della collettività”.

Appello dei produttori bio: “Sbloccare i contributi UE del 2013”

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Venerdì sera, ad Alcamo, nel corso di un’assemblea della Confederazione italiana agricoltori è stata sancita l’unificazione delle delegazioni provinciali di Palermo e Trapani. Si presenteranno così come un’unica delegazione al prossimo congresso regionale. E’ stata anche l’occasione per parlare di alcuni dei principali problemi che attanagliano le aziende del comparto agricolo. Un appello è arrivato dalle centinaia di aziende che producono biologico e che sono ancora in attesa dei contributi relativi al 2013 della vecchia programmazione dei fondi europei. Pagamenti bloccati dal ricorso presentato al Tar da una settantina di aziende – sulle oltre 5 mila che ne avevano fatto richiesta – contro la regolarità del bando della Regione. A dicembre arriverà il pronunciamento del Cga. “Il protrarsi del’attesa non fa altro che aumentare le ansie e le paure di migliaia di imprenditori che avevano svolto tutte le pratiche regolarmente e che rischiano di vedersi togliere dei contributi sui quali avevano fatto affidamento e in funzione dei quali avevano aperto linee di debito con le banche. Chiediamo all’assessore regionale Cracolici, che si sta prodigando per la ripresa del comparto agricolo siciliano, di spendere il suo impegno su questa vicenda e di permettere comunque i pagamenti entro la fine dell’anno. La posta in gioco, per migliaia di produttori, è altissima”, ha detto Antonino Cossentino, presidente provinciale Cia Palermo.

CASTAGNA (CIA SICILIA): “IL MODELLO DI AGRICOLTURA INDUSTRIALE HA DANNEGGIATO UN PATRIMONIO E UN’IDENTITA’ CHE LA SICILIA STA TENTANDO DI RECUPERARE CON PRODUZIONI DI ECCELLENZA”

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“Il modello di agricoltura industriale ha danneggiato un patrimonio e un’identità che la Sicilia sta tentando di recuperare con produzioni di eccellenza come la pesca di Leonforte e la rivalutazione di antiche coltivazioni come i grani antichi di Sicilia, peraltro apprezzate anche da un punto di vista gastronomico”. Lo ha detto Rosa Giovanna Castagna presidente regionale della CIA Sicilia, nel corso del suo intervento, al convegno “Un nuovo strumento per la salvaguardia della biodiversività e degli habitat siciliani” che si è svolto questa mattina nella Sala Piersanti Mattarella del Palazzo dei Normanni. “E la Sicilia – ha evidenziato Castagna – non può che sostenere un progetto che miri alla tutela del proprio territorio: è infatti la regione con la più alta percentuale di produzioni biologiche e ben 247 siti della direttiva Habitat di Natura 2000 che mira a garantire il mantenimento a lungo termine degli habitat naturali e delle specie di flora e fauna minacciati o rari a livello comunitario”. “La Direttiva Habitat riconosce il valore di tutte quelle aree nelle quali la presenza dell’uomo e delle sue attività tradizionali ha permesso il mantenimento di un equilibrio tra attività dell’uomo e natura”. “Anche i fondi comunitari per le politiche agricole – ha continuato Castagna – danno segnali di attenzione importanti: il nostro PSR ha una misura, la 4.4.b, dedicata alla preservazione della biodiversità e sono molti gli agricoltori custodi che svolgono un lavoro appassionato e fondamentale per il futuro della nostra agricoltura”. “Le vicende legate al Punteruolo rosso ci hanno costretti a vedere praticamente annullato il nostro consistente patrimonio palmicolo; la Tristeza o ciò che sta accadendo in Puglia con la Xylella o ancora i rischi gravissimi per il patrimonio apistico derivanti da dall’Aethina Tumida”. “Tutto questo – ha sottolineato Castagna – ci impegna a tenere altissima l’attenzione sui rischi di importazione di fattori di danneggiamento del nostro patrimonio silvo-faunistico”. “In questo contesto, un Osservatorio multidisciplinare è indubbiamente fondamentale ed il Principio di precauzione è certamente uno strumento utile che, se applicato con tempestività, può prevenire enormi danni alle nostre colture, fermo restando – ha concluso Castagna – che qualsiasi azione che punti al rispetto dell’ambiente ed alla tutela del nostro patrimonio e che coinvolga quindi attivamente gli agricoltori non può prescindere dal principio di dignità reddituale per gli stessi”.

AGRINSIEME SICILIA ALLA COMMISSIONE BILANCIO DELL’ARS: GARANTIRE IL REGOLARE SVOLGIMENTO DELLA CAMPAGNA IRRIGUA IN CORSO

12651093_1237470116293651_4883593103667918118_n“Un impegno per favorire  il regolare svolgimento della campagna irrigua senza intoppi ed ulteriori aggravi per gli agricoltori”.

Questo il messaggio lanciato dai rappresentanti di AGRINSIEME Sicilia, il coordinamento tra Confagricoltura, CIA ed Alleanza delle Cooperative ai componenti della II Commissione dell’ARS, presieduta dall’on. Vincenzo Vinciullo ed a cui ha partecipato l’assessore Alessandro Baccei. Il tema in discussione è stato  quello dei Consorzi di Bonifica alla luce delle recenti disposizioni normative che ne hanno ridotto le assegnazioni finanziarie per il loro funzionamento.

“Occorre puntare sulla riforma di questi enti – hanno sottolineato i rappresentanti delle organizzazioni agricole – ma in attesa di ciò è necessario salvare le produzioni siciliane  di pregio in atto.

E’ stato poi evidenziato come il tentativo di chiedere degli aumenti retroattivi sia fuori da ogni logica economica ed imprenditoriale. Gli imprenditori devono essere messi nelle condizioni di sapere quanto incidono le  singole voci di costo per potere stabilire, in anticipo, la convenienza o meno dell’investimento colturale da effettuare”.

Un concetto questo ripreso dall’onorevole Giovanni Panepinto che ha tra l’altro sottolineato il binomio acqua uguale qualità dei prodotti, un principio che deve essere valorizzato per non disperdere quanto di buono si sta facendo in termini di assorbimento di manodopera.

La Commissione ha quindi deciso di aggiornarsi entro breve per esaminare i dati economici dei Consorzi in possesso dei competenti  Uffici di controllo della Regione.

INCENDI, CASTAGNA (CIA SICILIA): “IN FUMO IL NOSTRO PATRIMONIO BOSCHIVO PER L’ASSENZA DI UN PIANO ORGANICO DI PREVENZIONE. GRAVI DANNI NELLE AZIENDE AGRICOLE MENTRE LA POLITICA STA A GUARDARE”

incendi-palermo-incendio-bonagia-incendio-baida-incendio-supermercato-palermo-incendi-dolosi“Il fatto che ci sia stato un presunto disegno criminale dietro gli incendi che hanno devastato diverse zone della Sicilia non deve sottrarre dalle responsabilità gli organi preposti alla salvaguardia e tutela del nostro territorio”. A dichiararlo è Rosa Giovanna Castagna presidente regionale della CIA Sicilia. “E di dominio pubblico – conclude Castagna – che i piromani siano stati favoriti dalle carenze nella manutenzione e monitoraggio del territorio e dalla mancanza di un piano organico di prevenzione degli incendi mettendo a repentaglio l’incolumità dei cittadini, facendo registrare gravi danni nelle aziende agricole”.